ADRENALINA
TITOLO: ADRENALINA
Tutto ha inizio ieri sera intorno alle 20.00 mentre ero mezzo insacchettato e stavo andando avanti a spriz e birrette con dei miei vecchi amici del master. Un messaggio in arrivo, subito penso che sia una figa...invece...il presidente: “Matty le previsioni per domani danno sbalzo termico quindi ventone quasi sicuro al 90%”. Rileggo il messaggio guardo i miei amici e dico: “Stop non posso più bere”, loro mi guardano allibiti e scoppiano a ridere offrendomi un altro giro ignari del fatto che dopo quella birretta non avrei più bevuto per tutta la sera. Ore 21.30 sms del presidente: “Matty domani vengo a planare con voi perché non c’è la faccio più” dopo un ora retifica del messaggio per incazzatura cugino. Ore 24.00 messaggio del Makka: “Matty vai a casa se sei brillo che domani fa ventone e se non vieni ti uccido” (grande makka sempre il solito radikal)
Ore 24.30 arrivo a casa mezzo storto parcheggio in garage e carico (posso dire di averci messo una vita tra risate senza un perché e tavola che non voleva entrare o forse ero io un po’ bevuto).
Ore 2.30 del mattino, ho una sete bestia e penso che alzandomi potevo capire se mi stava andando via la scimmia che avevo, scendo dal letto e vado a bere...sempre con il sorriso...perchè immaginavo cosa sarebbe successo il giorno dopo.
Ore 6.30 suona la sveglia, non voglio alzarmi, poi guardo fuori, ancora buio e non si vede niente, mi preparo e scendo. Colazione con probiotico, vitamina C, prosciutto e pane (niente formaggia).
Ore 7.01 mi chiama il Makka: “Matty a torbole la stazione meteo da raffiche da 12 metri al secondo e media di 8 metri al secondo. Scatto in piedi, rido come un deficiente (questa volta però non ero brillo solo mi stavo rendendo conto di quello che sarebbe successo) e salgo in macchina e alle 8.15 puntualissimo arrivo dal Makka. Carichiamo la macchina e si parte in direzione prà anzi secret spot (eh eh grazie gemelli) arriviamo vicino a Salò guardiamo il lago e il Makka smette di parlare, incredibile sta nebulizzando l’acqua già a Salò. Commento del Makka: “Matty meglio che non guardiamo e che cazziamo bene la 4.5”. Arriviamo allo spot e dopo 30 minuti tra adrenalina guardando il lago e nel montare l’attrezzatura entriamo finalmente in acqua. Il makka entra per primo e plana già a stecca dopo 2 metri, io, entro, faccio due bordi e capisco che il vento oggi è da 4 ma non ho vele e quindi avanti, soffro viro e provo a strambare...delirio....tutti sono soprainvelati ma lottano....Dopo tre bordi in fuori ritrovo il Makka e quasi davanti mi lancio sul Vulcan, vedo l’ondina dritta quasi ad invitarmi, stakko penso la movimento e mi ritrovo di la con la tavola girata e poi cado...guardo il makka e scoppia un sorrisone...sono andato di la bene nel mio primo vero Vulcan. Solo una parola: “ADRENALINAAAAAA”, riprovo per altre 6 volte il vulcan ma solo un'altra volta riesco a far girare abbastanza bene la tavola. Poi mi butto sul body drag e sulle strambate power che non mi entrano più...Dopo due ore di adrenalina esco, stremato con le dita che mi implorano pietà. Arriva anche il Makka che mi chiede: “Matty faccio un giro con la tua tavola” risposta”Vai tranqui”. Il Makka fa un bordo rientra, mi guarda, io capisco, guardo la vela e vedo il buco. Ke tega....beh c’è troppa adrenalina quindi, io e il Makka ci mettiamo a riparare in qualche modo la vela e poi via di nuovo in acqua anche se per me sarà ancora per pochi bordi. Il makka va avanti altri 30 minuti e poi esce. Che giornata. Ci cambiamo nella grotta dove il sole continua a battere e ci saranno 12 gradi (da calcolare che quando sono partito da Verona c’erano – 3 gradi!!!)
Nella strada di ritorno passiamo davanti al pra alle 12.00 e c’è ancora gente che plana con la 5...incredibile giornata regalata dal nostro meraviglioso e magico...LAKE.....Thanks to the "ola team"...

0 Comments:
Posta un commento
<< Home