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14 ottobre 2005

Aloha from San Diego (New Technology)

Hy Gay,
What's up? As going???
Today, here there are 32 grade and the weather is fantastic, I think that after class I'm going to the beach for surfing...I miss you.
I'll come back home the next 5 December and I wanna organize a big party on my house or on disco, so, You're all invite and you cannot miss!!!!!!!!!!!!
Yesterday, I went in a company of technology for a focus group, was fun and the owner gave me 50 dollars for the interview....(welcome to America). We have told about the new technology and the new use of wireless because the company want to produce a new technology for connecting two I-POD near 10 metres.
The company told us, that, the next year their want to sale a product for connect all...for example (Camera to TV, I-pod to I-pod, PC to PC) without cable!!!I know that is same the wireless but the different is on fast trasmission. If you wanna more information source the website: www.staccatocommunications.com/
During the focus group there was a camera that recording all!!!!A good expirience for me because I could to speak in English and learn a new technology!!!
I asked the owner when arrive in Europe this kind of technology and him told me that we should wait ten year.
Good morning from San Diego and the next week a send you a new picture about the party of this weekend!!!!no panic!!!
Aloha and keep in touch...shaka matty....

11 ottobre 2005

Sail Care - Read and Pay Attention !!

By Gaastra HomePage : http://www.gaastra.com/rigging_guides/care.html

Sail Care

  • The worst damage done to a sail occurs from overexposure to the Sun’s UV rays. The sail lying flat with the sun shining directly overhead is particularly damaging. You should make every effort at keeping the sail in the shade when not in use. Placing the sail with the clew pointing skyward does extend the life span of a sail .

  • If possible rinse your sail with fresh water, but let it dry completely before storing for several days. If you cannot dry the sail, leave it salty instead. Mold cannot grow with salt water and the sail threads will not rot.


  • Never let the sail flap in the wind, as this damages the Monofilm

  • It is better to use a shorter mast with a base extension and the adjustable top set to zero,
    rather than a longer mast with no base extension and the adjustable top extended. You can safely extend
    your mast base up to 45 cm. (18”).

  • To avoid damaging your sail, insert the sleeve-end first into the bag.
>> In soldoni, l'ideale è fare asciugare una vela all'ombra dopo averla sciacquata con acqua dolce. La vela dovrebbe essere arrotolata e rimessa nella sacca solo competamente asciutta. Se non si può attendere che la vela asciughi o per prolungati periodo di inattività, conviene arrotolarla e riporla senza averla prima sciacquarla in acqua dolce, visto che il sale impedisce alle cuciture di marcire.

REPAIRING A TEAR ON THE MONOFILM

Do not push on the tear. Carefully clean the sail with fresh water, let dry, then wipe with denatured alcohol. Do not use duct tape. Use Monofilm tape. Crystal Clear tape, a clear packaging tape works very well for this repair. Apply to both sides, using a flat surface under the sail.
For tears that will go through a sewn panel, use Dacron insignia cloth. On structural panels that have high loads, such as the luff panel, and foot area, it is best to sew the repair.

03 ottobre 2005

Tabou 3S Working Progress

Olaaaa....

come saprete ho sventrato la mia povera ex puledra,la Tabou 3S.
Onde evitare di spendere tipo 100 e passa euro minimo di riparazione ho deciso di aggiustarmela da me grazie anche ai preziosi consigli del Dany&Ale.

Visto che in futuro le tavole le aggiusteremo tutte noi di giorno in giorno faro' un riassunto del working progress.

Obiettivo: rendere la Tabou il piu' simile possibile a quella di due anni fa,adesivi compresi quindi.

1' Giorno di Lavoro

  • disegnato rettangolo da rigenerare sulla tavola,cercando di includere nella zona tutta la parte sfondata della tavola in quella regione.
  • ritagliato lo strato di sandwich da 2 mm da incastrare nella zona da rifare con le dimensioni trovate al punto precedente
  • ridisegnato il rettangolo in base al sanwich tagliato
  • tagliata in modo millimetrico la parte superficiale della tavola nella regione da rigenereare (un rettangolo di circa 18cm x 30cm). Per farlo ho dovuto fare prima una lieve incisione col taglierino e poi sfondare sempre col taglierino la coperta della tavola fino al polistirolo escluso facendo pressione sulla punta del taglierino (tagliare 4 strati di materiale col taglierino e' veramente una guerra pero' e' fattibile)
  • Una volta tagliati il contorno del rettangolo da rimuovere ho rimosso l'intero strato superficiale della tavola arrivando fino al polistirolo a questo punto unico strato rimasto.Per facilitare l'operazione ho sfruttato una spatola come quelle da stucco
  • creato foro a forma di parallelepipedo nella zona perforata dal trapezio usando il taglierino
  • Generato parallelepipedo da incastrare nel foro il piu' perfetto possibile
  • ritagliato e incollato con la resina epossidica il pezzo di polistirolo ricostruito

2' Giorno di Lavoro

  • Levigata la superfice di polistirolo della tavola con della carta vetrata.
  • ritagliato rettangolo in vetroresina della dimensione della zona da rifare (3 cmq piu' abbondante per bordo)
  • Resinato il foro e piazzato in ordine lo strato di fibra di vetro ed il sanwitch.Per mantenere il tutto compatto e aderente alla tavola ho usato dei pesi/riviste assieme a dello scoc di carta. Il dificile e' evitare che la vetroresina faccia bolle d'aria. Lo resina non attacca lo scoc di carta quindi tranquil

3' Giorno di Lavoro

  • ritagliato nuovo strato di fibra di vetro da piazzare sopra il sanwich
  • sistemato sopra la zona da rifare e resinato il tutto

4' Giorno di Lavoro

  • ritagliato nuovo strato di Carbon-Kevlar e resinato sopra quello di vetroresina precedente
  • Le dimensioni dello strato di C-K erano un po al limite,spero non sia solo che peggio..

Eccovi un preview...

5' Giorno di Lavoro

  • Nuovo strato (ultimo) di fibra di vetro,questa volta un po piu' grande delle precedenti visto che e' l'ultima.
  • Dopo aver aspettato 24 ore che si asciugasse ho proceduto con una prova di resistenza del tutto. Ho caricato tutto il mio peso sui polsi e ho cercato di sfondare la riparazione per vedere se teneva o meno !!! risultato...non ha fatto manco na piega !!! A BOMBA !! DE FERO !!

6' Giorno di Lavoro

  • Dopo aver levigato leggermente gli spigoli,con lo stucco metallico da carrozzieri bicomponente ho stuccato tutta la zona ricostruita della tavola. La cosa difficile e' che lo stukko indurisce in 5 minuti e non si fa nemmeno tempo a darlo che comincia gia a diventare a grumi..in latre parole va dato il piu' velocemente possibile.
  • Ho stukkato per 3,4 volte levigando la superfice di volta in volta per farla diventare liscia e uniforme.
  • Finito con lo stukko,dopo aver levigato per bene,ho tolto lo scalino che si veniva a formare levigando i bordi della riparazione

Ecco un preview: http://xelio.no-ip.org/~fausto/blog/tabouStuccata.jpg

Alcune osservazioni:

Quando l'ho apera ho guardato come era fatta. Eccovi la struttura della tavola:

  1. polistirolo
  2. vicino alla scassa del piede d'albero uno strato di carbonio,solo li pero' (penso un solo strato)
  3. Fibra di vetro (penso 1 solo strato)
  4. Sanwitch da 2 mm
  5. Fibra di vetro (penso due strati)

02 ottobre 2005

By Riccardo Campello

No matter if you are doing a Switch Stance Chacho a Shaka or just a 360; your motivation is the same. It's not about winning or being the champ. It's about flowing with the wind and pulling the trick with smooth, effortless style.
That gives you so much to talk about with your buddies at the bar afterwards.

BRA 111

By Dani e Ale About Friday 30'th

Caro Fusto che dire che non hai già detto??? Ma 2 righe ci stanno e le

scrivo volentieri!!

Come al solito il Fusto si cala nelle parti del Robert Teriteehau della
situazioni interpretando l'uscita con grossi salti wave finchè la sua
puledra non lo abbandona; il ragazzo predilige solamente manovre radicali
(donde l'appellativo di Fusto Forward, che calza alla perfezione). Ma si
rifarà sicuramente nelle prossime uscite!
Saul invece denota una spiccata attitudine freestyle e va giù di vulcan a
manetta. Indomito e indefesso dopo 3 ore e mezza di uscita, vedendoci fuori
dall'acqua, ci chiede ansimante "Butei cosa fate GIA' fuori??" e inaugura
una session di motegamenti! Menna!
I ragazzi insomma fanno passi da gigante a livello tecnico e mentale, ma
sopratutto rendono le belle uscite ancora migliori con la loro compagnia! En
voi!!
Ed ora siamo qui davanti al computer; ore 10 a.m. , e pensiamo alla
fantastica uscita di ieri e al boccone amaro di oggi... Chissà se voi avete
fatto qualche planata! Ve lo auguro di cuore.

The moreno twins (non x capacità purtroppo, ma solo x ironia..)
Dani e Ale